
2020-2025: TORNASOLE, UN CANTIERE DI INNOVAZIONE PEDAGOGICA
Tornasole è il cantiere di innovazione pedagogica a sostegno di bambini, studenti, genitori, insegnanti e operatori che ha operato nel contrasto alle povertà educative e alla dispersione scolastica in alcuni dei territori più fragili della periferia di Roma Est tra la primavera del 2020, subito dopo la fase più acuta della pandemia, e il marzo 2025. Cofinanziato da Fondazione Paolo Bulgari e Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il progetto è entrato nel vivo a settembre 2021 con una co-progettazione quadriennale di azioni e interventi nei Municipi V, VI e VII, sviluppati e attuati sul campo da cinque attori chiave:
Cooperativa Sociale Antropos a Tor Sapienza; Borgo Ragazzi Don Bosco a Centocelle; Antimafia Pop Academy al Tuscolano; Associazione culturale Cubo Libro a Tor Bella Monaca; Associazione Pianoterra a Tor Bella Monaca.
Il progetto è stato inoltre supportato dall’associazione IF Imparare Fare, che ha svolto funzioni di accompagnamento alla riflessione pedagogico-formativa.
In estrema sintesi, questi i numeri principali di quattro anni di sperimentazione Tornasole:
- 1 anno di coprogettazione e 4 anni di attività quotidiana con 11 scuole e istituzioni educative in 21 plessi scolastici (9 istituti comprensivi e superiori, 1 scuola dell’infanzia, 2 asili nido).
- Oltre 3.500 bambini e adolescenti coinvolti, di cui più di 2.000 a rischio di abbandono scolastico.
- 360 percorsi e laboratori educativi continuativi dentro e attorno alle scuole.
- 5 spazi educativi dedicati, 1 unità educativa di strada e 6 centri estivi.
- Più di 24.000 ore di intervento in aula e 4.900 ore di sportello psicologico.
- 57 educatori e psicologi hanno lavorato in sinergia con 190 insegnanti, dirigenti scolastici e 600 genitori.
- 500 ore di riflessione formativa partecipata per analizzare pratiche efficaci e affrontare le criticità.
Tornasole ha rappresentato una importante novità nel contesto educativo romano: perché è nato attraverso un percorso di coprogettazione che ha coinvolto sei realtà educative attive in territori contigui; per la sua durata pluriennale, quasi cinque anni considerando la fase di sperimentazione iniziale; perché ha promosso per la prima volta nella capitale in maniera strutturata l’interprofessionalità nelle scuole e tutta una serie di attività in contiguità nell’extrascuola. Quasi cinque anni di lavoro sui territori più complicati, con gruppi di educatori, psicologi, insegnanti, messi nella condizione di ricercare e co-progettare, percorsi educativi laboratoriali per il benessere di bambini e ragazzi, lasciano sui territori professionalità formate e consapevoli del proprio ruolo, e una metodologia di lavoro sperimentata e capace di promuovere interventi sistema per i ragazzi e le famiglie. Parte delle azioni avviate da Tornasole proseguiranno all’interno di altri progetti con il sostegno di altre fondazioni o di bandi, e la metodologia sarà ulteriormente sviluppata dalla Fondazione Paolo Bulgari in altri contesti.
Data inizio progetto: 1/06/2020
Durata del progetto: 5 anni
IL COMUNICATO:
si chiude il programma quadriennale
IL METODO:
il dispositivo della riflessione formativa
IL DOCUMENTO:
appunti sull’alleanza tra scuole e territori a Roma
Tante attività un approccio comune
Sono tantissime le iniziative progettate insieme da educatori e insegnanti all’interno del cantiere Tornasole: laboratori sulle emozioni per i più piccoli; attività di supporto alla didattica per accompagnare le fasi più delicate del ciclo scolastico; percorsi educativi, basati sul gioco, sulla lettura ad alta voce, sul disegno, volti a migliorare la capacità di relazione tra gli alunni, potenziare empatia e capacità di ascolto, creare un clima positivo in classe; originali percorsi di outdoor education e laboratori di quartiere; formazione di alunni tutor per accogliere e accompagnare i neoiscritti al liceo a maggior rischio di dispersione scolastica; corsi di lingua per gli studenti del CPIA; interventi spot nelle classi problematiche; attività di orientamento, sportelli psicologici e di ascolto; eccetera. Tanta varietà si spiega in parte con la grande diversità interna al progetto: diverse per statuto, storia, approccio educativo, sono le cinque realtà terrioriali che lo implementano.




