La Fondazione Paolo Bulgari partecipa a IPER Festival delle periferie, in programma a Tor Bella Monaca dal 21 al 23 maggio. Interveniamo a due incontri promossi dalla Fondazione Charlemagne e, in particolare, diamo voce agli insegnanti e agli educatori che operano nei quartieri del quadrante orientale di Roma, un primo assaggio della comunità educante di Tornasole.

Nel mondo antico il confine identificava una linea di separazione netta tra realtà appartenenti al mondo noto, la frontiera la soglia tra conosciuto e ignoto, ordine e caos, civiltà e barbarie. Non una demarcazione statica, quindi, ma un’area geografica mobile e in continua evoluzione.

Nel mondo contemporaneo il patrimonio di competenze, abilità e attitudini culturali e sociali, rappresenta la frontiera del benessere e dell’inclusione nella nuova società globale della conoscenza. Una frontiera mobile e sempre in divenire per definizione, aperta ai molteplici processi di apprendimento, conoscenza, insegnamento formale e informale, cui si va incontro a cominciare dai primi anni di vita.

Tuttavia, per una serie di ragioni che chiamano in causa le disparità economiche e sociali, l’offerta diseguale di servizi e, a volte, la stessa offerta scolastica difforme, nei territori vulnerabili accade che la frontiera educativa finisce spesso per ripiegarsi su se stessa, diventando un muro anziché un ponte, un confine invalicabile anziché un’apertura verso il futuro, una periferia educativa, a volte un ghetto che rischia di uccidere sul nascere ogni speranza di riscatto sociale.

D’altra parte è vero anche il contrario: proprio nelle aree più marginali si assiste spesso a esperienze di resistenza e innovazione che nobilitano la sfida educativa e ne mostrano l’insostituibile valore di presidio della democrazia.

Dispacci dalla frontiera, l’avvio di un progetto di video-narrazione che presentiamo in anteprima a IPER-Festival delle periferie, intende restituire voce, anima e corpo ai protagonisti dell’avventura educativa in alcuni quartieri del quadrante est di Roma, da Tor Bella Monaca a Cinecittà, da Torre Spaccata a Centocelle, dove è attivo il progetto Tornasole promosso dalla Fondazione Paolo Bulgari in collaborazione con Impresa sociale Con i bambini, 6 organizzazioni locali, 14 scuole.

Maestri di scuola elementare, insegnanti delle medie, professori delle superiori, educatori di strada, psicologi dell’età evolutiva, volontari, si raccontano liberamente davanti alla telecamera e ripercorrono in maniera personale gioie e dolori della loro scelta di vita, il lavoro quotidiano con i bambini, la motivazione che li anima, le lezioni apprese in questi anni, la frustrazione per le sconfitte, le speranze per il futuro.