Voci dal Cantiere CRESCO: insegnare mi fa sentire viva
I miei maestri sono Gianni Rodari, Don Milani e Bell Hooks e penso che la cultura debba piantarla di essere il potere di pochi su tanti... la cultura libera, io parto da questo
I miei maestri sono Gianni Rodari, Don Milani e Bell Hooks e penso che la cultura debba piantarla di essere il potere di pochi su tanti... la cultura libera, io parto da questo
Il profilo architettonico di Tor Bella Monaca contribuisce in modo decisivo e inesorabile a costruirne un’immagine monolitica, statica, pesante. Un pachiderma di cemento che tende all’immutabilità. Appena sotto la crosta di asfalto, invece, formicolano una pluralità di esperienze che raccontano una storia molto più vitale e complessa.
Da due settimane, nel giardino dell'Istituto Comprensivo Melissa Bassi di via dell'Archeologia, sono in corso gli scavi preliminari in vista dell’apertura del cantiere Cresco. Indagini sotterranee richieste dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della Cultura, per assicurarsi che il cortile della scuola non nascondesse resti di antichità.
Un collettivo creativo seminascosto in un garage di borgata? Strano, ma evidentemente vero. Ed ecco una possibile nuova freccia all’arco della comunità educante nel Municipio più giovane di Roma.
Allargando lo sguardo dal particolare al generale, infatti, il maestro Pietro identifica proprio nella poca formazione dei docenti il tallone d’Achille del sistema scolastico in Italia. “La scuola primaria italiana funziona ancora bene ma meno di quanto potrebbe; servono competenze relazionali e di gestione di gruppi classi sempre più problematici, che non possono essere curati solo pensando al mero contenimento ma necessitano di una didattica propositiva e di crescita”.
Simona abita a Tor Bella Monaca da quasi 40 anni, è mamma di Federico e attiva nel quartiere con iniziative di pulizia e cura degli spazi comuni e delle aree verdi.
Nelle sale de El Chentro Sociale Torbellamonaca, le bambine e i bambini entrano alla spicciolata, da soli o accompagnati dai genitori, parlottando tra di loro o schiamazzando allegri. L’ora è quella dei laboratori artistici organizzati da Roberta Gentili, in collaborazione con il Cubo Libro.
Vista da fuori, con la sua fila di sbarre a chiudere l’entrata, la ciclofficina popolare di Tor Bella Monaca sembra davvero una gabbia, come dichiara il suo nome. Nei fatti, invece, è esattamente l’opposto di una prigione: un luogo aperto e accogliente, caotico e educativo.
Una giovane insegnante di lettere. Una scuola media di periferia. Qualche eco di Don Milani sparso qua e là. Ingredienti potenzialmente pericolosi, pronti a esplodere in un racconto grondante stereotipi.
L'ASD Stella Blu - Pattinaggio Artistico a rotelle è una delle realtà sportive nate e cresciute nel territorio di Tor Bella Monaca. Da 18 anni, nei locali della Parrocchia di Santa Rita, in via Acquaroni, accoglie decine di ragazze e ragazzi dai 4 anni in su.